| Il mobbing > Come difendersi dal mobbing
|
Le regole che bisogna seguire quando
ci si accorge di essere una possibile vittima del
mobbing:
- abbiate pazienza: è la prima
regola da seguire. Il viaggio contro il mobbing è
lungo, duro e difficile, organizzatevi per una lotta
nella quale, alla fine, sarete voi i vincitori;
- non cedete allo scoramento ed alla
depressione: voi siete solo un capro
espiatorio di una situazione che non dipende da
vostre colpe;
- non pensate alle dimissioni: la
prima cosa alla quale un mobbizzato pensa è quella
di fuggire e di liberarsi dalla situazione
stressante, abbandonando il lavoro. Ricorrete ad un
periodo di malattia solo per il tempo strettamente
necessario: utilizzate preferibilmente i periodi di
ferie non godute o i recuperi orari;
- non pensate di essere gli unici:
siete solo uno dei tanti;
- organizzatevi per resistere: la
messa in atto di azioni mobbizzanti nei vostri
confronti, costa alla vostra azienda attorno al 190%
della vostra retribuzione annua lorda.
- raccogliete la documentazione delle
vessazioni subite: è necessario che voi
documentiate nel modo migliore possibile le azioni
mobbizzanti messe in atto nei vostri confronti;
Pertanto:
- trovate colleghi disposti a testimoniare
(anche se è difficile……..);
- tenete un diario di ogni azione
mobbizante contenente: data, ora, luogo, autore,
descrizione, persone presenti, testimoni.
Tenete un resoconto delle conseguenze
psico-fisiche sul vostro organismo delle azioni
mobbizzanti (il mobbing fa ammalare: i sintomi di questa
malattia possono essere psichici (ansia, depressione,
attacchi di panico, etc.), fisici (insonnia, emicrania,
cefalea, dolori muscolari, precordialgie, palpitazioni
cardiache, acidità gastrica, tremori, mancanza
d’appetito, appetito eccessivo, diminuzione della
potenza e del desiderio sessuale, etc.) e del
comportamento (perdita dell’autostima, mancanza di
fiducia in se stessi, senso di inutilità, etc). Questo
vi faciliterà nel documentare il danno biologico che il
mobbing ha determinato su di voi, al fine della
richiesta di risarcimento dei danni psico-fisici
(lesioni personali).
Mettete in forma scritta e fate protocollare o spedite
per raccomandata A.R. ogni vostra richiesta:
|
|
|
|
|
|