| I contratti di lavoro > Il parasubordinato
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Per lavoro parasubordinato
s’intende una tipologia di rapporti di lavoro con una
struttura giuridica particolare, talvolta vicina per
caratteristiche al lavoro subordinato e altre volte a
quello autonomo. Si tratta, infatti, di forme di
collaborazione svolte continuativamente nel tempo,
coordinate con la struttura organizzativa del datore di
lavoro, senza vincolo di subordinazione.
Sono considerati lavoratori parasubordinati:
- i lavoratori a progetto;
- i collaboratori occasionali la cui
prestazione ha il carattere della continuità e sia resa
per un massimo di 30 giorni nel corso dell’anno solare
con lo stesso committente e il compenso percepito nel
medesimo anno solare non sia superiore a 5.000 euro.
Per i lavoratori parasubordinati è prevista, dalla Legge
335/95 art. 2, l’iscrizione alla Gestione
Separata Inps, mediante il versamento di un
contributo che è pari al 23,50%, di cui
1/3 a carico del lavoratore e
2/3 a carico del committente.
Anche i lavoratori autonomi che non risultano iscritti
ad altro Istituto Previdenziale devono iscriversi alla
Gestione Separata Inps. In questo caso il versamento è
interamente a carico del lavoratore.
I lavoratori parasubordinati ed autonomi iscritti alla
Gestione Separata hanno diritto ad alcune
prestazioni erogate dall’Inps quali:
- indennità di maternità;
- indennità di malattia in caso di ricovero ospedaliero;
- assegno per il nucleo familiare.
I lavoratori parasubordinati devono anche essere
assicurati all’Inail.
Fonte:
www.intrage.it
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