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Andria Live.it 25 Maggio 2009
"400 mila euro a fondo perduto per le nuove aziende che s’impiantano sul nostro territorio. Ma gli sbocchi lavorativi dovranno essere stabili: occorre contrastare precariato e lavoro nero”
“Sarà il lavoro la priorità assoluta della nuova provincia. Tutti i nostri sforzi saranno orientati ad adottare politiche che abbiano una immediata ricaduta occupazionale soprattutto per i giovani”. Lo ha detto la candidata alla presidenza della Bat, Pina Marmo, intervenendo al comizio pubblico svoltosi ad Andria con il presidente della regione, Nichi Vendola.
“Vogliamo muoverci – ha aggiunto la candidata presidente- sulla strada segnata dalla regione Puglia che già sostiene la progettualità giovanile con i bandi dei Bollenti Spiriti e Principi attivi e con lo ‘Start Up d’impresa’: 400 mila euro a fondo perduto per le nuove aziende che s’impiantano sul nostro territorio. Ma gli sbocchi lavorativi dovranno essere stabili: occorre contrastare precariato e lavoro nero”.
A questo proposito il presidente Vendola ha ricordato che dall’Europa è venuto il riconoscimento alla Puglia per la migliore legge contro il lavoro nero.
“Ma diritto al lavoro e diritto alla salute - ha sottolineato ancora la Marmo - non si possono contrapporre: la salute pubblica non si può sacrificare al business. Difenderemo perciò la nostra terra da qualsiasi minaccia all’ambiente e alla salute: no a nucleare, discariche, emissioni di diossine nell’aria. Promuoveremo solo lo sviluppo ecosostenibile”.
“Votare per Pina Marmo presidente della Bat- ha detto Nichi Vendola concludendo il suo discorso- è in un certo qual modo un atto di disobbedienza all’interno di un ‘regime’ che ci vuole tutti uniformati nel consenso. Facciamo vincere la cultura del dissenso, come diceva don Milani, facciamo vincere la politica che ha cuore solo il bene pubblico”.
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