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Ticinonline 23 Gennaio 2012
BELLINZONA - Il Partito socialista ticinese esprime la sua soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa popolare "Per la protezione di salari equi", per la quale sono state depositate stamattina 110.000 firme.
Se accettata in votazione popolare, l’iniziativa permetterà di introdurre finalmente salari minimi di 4000 franchi al mese. La sezione ticinese del PS ricorda che "chi lavora a tempo pieno deve poter vivere del proprio salario, senza essere costretto a ricorrere all’aiuto sociale", e che si tratta di un mezzo per combattere il dumping salariale, problema del quale è toccato in misura rilevante il Canton Ticino.
Il PS s’impegna per una politica a favore di tutta la società piuttosto che favorire gli interessi di pochi privilegiati. Un buon salario minimo legale, indicizzato in base all’evoluzione dei costi della vita, per un lavoro al 100% rappresenta un primo passo in questa direzione. Il PS s’impegnerà quindi con tutti i mezzi per sostenere l’iniziativa sui salari minimi in Parlamento e in votazione popolare.
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