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ROMA (MF-DJ)-- 05 Gennaio 2012
"Un dato che conferma il dramma lavoro fatto di
licenziamenti, disoccupazione e precarieta' con una voragine
impressionante di disoccupati rispetto al trimestre precedente". Cosi' il
segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commenta i dati diffusi
oggi dall'Istat, sottolineando che "se sono 670 mila gli occupati in meno
dal 2008, si salirebbe a ben oltre il milione senza la tenuta di quella
cassa integrazione che alcuni vorrebbero abolire".
Per Fammoni "bisogna smetterla di parlare di licenziamenti piu' facili,
sono gia' troppi gli attuali, e puntare sul rilancio produzione e sviluppo
a cui collegare un piano straordinario per l'occupazione giovanile. Far
ripartire i consumi e per questo con il fisco dare risorse a lavoratori e
pensionati. Un piano di tutele di emergenza per il 2012 coerente con una
prospettiva organica di riforma degli ammortizzatori sociali. Questa e' la
oggettiva agenda del confronto fra governo e sindacato per dare speranze
alle persone e al paese", conclude.
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