|
Roma, (TMNews) - 01 Gennaio 2012
Per ridurre il precariato, sostiene Angeletti, "noi pensiamo che la cosa più efficace è fare in modo che le retribuzioni, per quelli che non hanno un contratto a tempo indeterminato, siano superiori. Questo per far sì che la flessibilità non diventi un grimaldello che le imprese possono usare per ridurre il costo del lavoro. Questa è la cosa principale - aggiunge - e poi si possono eliminare tante forme di contratti di cui non vediamo assolutamente il bisogno".
|