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Visualizza articolo: Licenziamenti/ Buttiglione: Ok se in cambio finisce il precariato

Roma, (TMNews) - 02 Novembre 2011

"Uno scambio caduta della illicenziabilità contro fine del precariato sarebbe una offerta che alla fine il sindacato non potrebbe rifiutare". Lo scrive il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, in un articolo su Liberal in edicola domani. "Questa offerta - prosegue - però nel modo in cui il governo ha aperto la partita non c'è e non sappiamo se mai arriverà. I licenziamenti più facili possono essere solo il risultato di una riorganizzazione complessiva del mondo del lavoro che sia infine più e non meno favorevole ai lavoratori".

"A nessuno viene in mente - scrive Buttiglione - che sia una cosa buona rendere i licenziamenti facili. Sul tema del mercato del lavoro il governo ha già perduto la battaglia della comunicazione. Peccato, perché di una riforma del mercato del lavoro c'è bisogno. Dopo essersi agitati per una settimana sull'orlo della crisi di governo gli esponenti della maggioranza hanno deciso di offrire alla Banca Centrale Europea qualcosa di alternativo in cambio della rinuncia all'anticipo della riforma pensionistica. Questo qualcosa è stata la riforma del mercato del lavoro. È stata una scelta sbagliata per molte ragioni".
"Per i lavoratori atipici - osserva il presidente Udc - un contratto di lavoro a tempo indeterminato anche senza la protezione contro il licenziamento sarebbe un passo avanti straordinario. Non toglierebbe diritti ma ne darebbe. Lo scambio proposto dal governo (le pensioni non si toccano in cambio della licenziabilità, ndr) è però sbagliato anche per un altro motivo. La riforma che noi vogliamo è una riforma che costa. Costa la indennità di disoccupazione. Costa l'orientamento professionale. Costa l'istruzione professionale degli adulti. Certo, qualcosa si potrebbe recuperare dagli strumenti attuali di protezione dei lavoratori che verrebbero messi in pensione. Il nuovo sistema, però, costa (molto) più di quello vecchio. La riforma delle pensioni portava risorse, quella del mercato del lavoro le risorse le chiede. Come conta di fare il governo per finanziarla?".

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