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Varese News 24 Ottobre 2011
L'azienda comunale licenzia e i lavoratori si faranno sentire in consiglio comunale: questa sera i dipendenti di ASC Samarate saranno in presidio - con il sostegno della USB - davanti alla sede dell'assemblea civica, in via Gelada a San Macario. «Non molleremo finché rientrano i quattro licenziamenti» annuncia Francesco Mainardi, che per il sindacato di base USB sta seguendo la vertenza, ormai aperta da un mese e più, senza però grandi certezze e proposte, secondo gli interessati. Quattro sono i lavoratori oggi interessati: uno risulta in esubero perché il servizio di cui si occupava (la gestione degli impianti sportivi comunali) è stato affidato alle associazioni sportive, gli altri tre invece perderanno il posto dopo la decisione di esternalizzare la gestione del servizio di autotrasporto scolastico, scelta che ha sollevato grandi polemiche in passato da parte degli utenti e che è stata rinviata fino al 30 novembre dopo le proteste (inizialmente si pensava di eliminare completamente il servizio). Soprattutto questa seconda scelta è stata presa essenzialmente per ridurre i costi e per arginare le perdite dell'azienda.
La Usv protesta contro i licenziamenti, ma anche contro la cessione di servizi ad esterni, riducendo gli ambiti d'intervento dell'azienda comunale: «Stasera protestiamo per i licenziamenti, ma poi faremo anche volantinaggi per denunciare il rischio di taglio dei servizi e le ripercussioni sulle famiglie» aggiunge ancora Mainardi, ricordando anche che - dopo la dismissione dei servizi impianti sportivi e trasporto - nel 2012 è all'orizzonte l'esternalizzazione del servizio mensa. Al sit-in di protesta parteciperanno questa sera i 4 lavoratori interessati, persone della USB e altri lavoratori dell'Asc in segno di solidarietà. L'azienda Servizi Comunali ha attualmente in organico 22 persone.
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