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TICINO 22 Ottobre 2011
LUGANO - L’Assemblea del Sindacato OCST dei docenti, svoltasi a Lugano il 21 ottobre 2011, sostiene le proposte del manifesto “Adesso basta. Occorre una svolta: è il momento di passi concreti” e chiede al Consiglio di Stato l’apertura immediata di una trattativa sulle richieste sindacali.
Le eterne temporanee misure di risparmio - In seguito alle misure di riduzione della spesa pub¬blica connesse con le difficoltà finanziarie del Cantone, si sono introdotte negli ultimi quindici anni decisioni di ri¬sparmio sul salario dei docenti presentate come tempo¬ranee, ma che poi si sono eternate. E così, anche a causa della riduzione dello stipendio iniziale di due classi, il Ticino è all’ultimo posto in Svizzera per quanto riguarda la retribuzione del personale insegnante.
Le conseguenze negative di questo stato di cose sono visibili nella difficoltà a trovare docenti qualificati so¬prattutto in alcune materie. Per il sindacato, le cose, già di per sé non facili, sono ulteriormente aggravate da una forma di abilitazione all’insegna¬mento troppo gravosa e penalizzante (soprattutto per i candidati di alto profilo o formati nelle università svizzere, che spesso sono in concorrenza con candida¬ti che dispongono di abilitazioni conseguite all’estero):
L´assemblea chiede che tramite il DECS il Consiglio di Stato apra una trattativa globale sulle condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici e dei docenti (salari, orario di lavoro, soppressione delle misure di risparmio, cassa pensioni …).Che siano soppresse le misure di risparmio applicate ai docenti neoassunti, che sia riconosciuto uno sgravio ai docenti a partire dai 50/55 anni, che l’abilitazione all’insegnamento possa essere frequentata svolgendo un’attività d’insegnamento a tempo parziale. A questi punti l’Assemblea ha aggiunto la richiesta che sia aumentato il monte-ore a disposizione delle sedi scolastiche per svolgere attività e progetti di istituto.
L’Assemblea ha inoltre nominato il nuovo comitato e Gianluca D’Ettorre quale presidente del sindacato OCST-Docenti. D’Ettorre succede a Pietro Ortelli, in carica dal 2005. Infine, lo storico Alberto Gandolla, pure membro del comitato, ha illustrato alcune linee della storia dei sindacati della scuola e delle associazioni magistrali in Ticino e, in particolare, si è soffermato sulla nascita del sindacato cristiano-sociale dei docenti, il 4 aprile 1981, e sui momenti principali del suo sviluppo.
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