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Visualizza articolo: Intesa Chrysler-Uaw

ItaliaOggi Finance 13 Ottobre 2011

Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) group e il sindacato Uaw hanno raggiunto un'intesa preliminare sul rinnovo del contratto di lavoro collettivo. Il rinnovo copre 26 mila dipendenti rappresentati dal sindacato ed è subordinato alla ratifica da parte degli iscritti allo Uaw.
Il sindacato ha poi precisato che la bozza d'accordo sul rinnovo del contratto collettivo prevede la creazione di 2.100 nuovi posti di lavoro, investimenti per 4,5 mld usd su nuovi modelli e restyling entro il 2015. Solo otto giorni dopo aver raggiunto un accordo provvisorio con Ford motor (Swiss: F.SW - notizie) (ma alcuni stabilimenti hanno bocciato l'accordo) e Gm (NYSE: GM - notizie) , l'Uaw ha completato il suo terzo accordo con le case automobilistiche nazionali nel giro di un mese.

«Questo accordo provvisorio, insieme a quelli con Ford (NYSE: F - notizie) e General motors», ha commentato Bob King, presidente dello Uaw, «si basa sulla creazione di posti di lavoro e sui nostri sforzi per ricostruire l'America con l'aggiunta di 2.100 nuovi posti entro la fine del contratto nel 2015 in comunità afflitte dal disastro nel pieno del collasso economico del paese». Questa intesa, insieme agli accordi con General motors e Ford, «porta più di 20 mila nuovi posti di lavoro in tutta l'America», ha proseguito King. «Insieme ai posti di lavoro creati dai fornitori e da altre aziende supportate dalle case automobilistiche; nel complesso 180 mila posti di lavoro saranno aggiunti alla martoriata economia del paese. Attraverso la contrattazione collettiva e la collaborazione con le case automobilistiche nazionali, abbiamo dimostrato che cooperazione e contrattazione collettiva funzionano». La bozza d'accordo tra lo Uaw e la casa guidata da Sergio Marchionne comprende anche 4,5 mld usd di investimenti per la produzione di nuovi modelli e di veicoli e componenti aggiornati entro il 2015, che saranno investiti direttamente nella riconversione e riqualificazione degli impianti, oltre a bonus per i lavoratori e un adeguamento salariale per i nuovi assunti. Il sindacato rappresenta 26 mila dipendenti Chrysler, di cui quasi 3 mila salariati in 48 strutture negli Stati Uniti, che producono veicoli e componenti a marchio Chrysler, Jeep, Dodge, Mopar e Ram Truck.

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