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Visualizza articolo: Borse Ue ancora giù: Milano -3,7%. Bc: tagliare utili e salari

Roma, (TMNews) 13 Ottobre 2011

- Si interrompono i rialzi delle Borse delle ultime seduteMilanocrolla con il Mib che perde il 3,70% e l'All Share il 3,04%. A essere colpiti sono soprattutto i titoli bancari. Gli investitori sembrano soppesare con maggiore cautela le novità che negli ultimi giorni avevano alimentato le euforie. E la Bce ha messo in guardia dai gravi rischi insiti nel coinvolgimento degli investitori privati negli sforzi di aiuti a favore della Grecia: può mettere a repentaglio la stessa "reputazione" dell'euro e in ogni caso va fatto senza nessuna forma di "coercizione". E anche Wall Street ha aperto in calo, a dispetto di segnali in parte incoraggianti dalle nuove richieste di sussidi di disoccupazione. In Europa si guarda in modo più prudente al piano di ricapitalizzazioni coordinate delle banche, ieri delineato in linea di massima dalla Commissione europea. Se nei giorni passati sembrava aver contribuito a rassicurare gli animi, fragilizzati dal trascinarsi della crisi sui debiti pubblici nell'area euro, da ieri è stato pesantemente criticato dalla banche della Germania. Il numero uno di Deutsche Bank, Josef Ackermann ha evocato perfino il rischio che possa provocare un prosciugamento del credito, se operato in parallelo a ad un pesante taglio dell'effettivo rimborso sui pagamenti dei titoli di Stato della Grecia. Da giorni circolano ipotesi sulla possibilità che a fronte del 21 per cento circa di 'haircut' previsto dal secondo piano di aiuti alla Grecia, questo colpo di scure, che servirebbe materialmente per far contribuire anche gli investitori privati agli aiuti al paese, potrebbe arrivare se non superare il 50 per cento, rispetto al valore nominale dei bond. Su questo oggi a lanciare un allarme è stata la Banca centrale europea. Il coinvolgimento dei privati rischia di innescare una spirale di tensioni tra debiti pubblici e banche che potrebbe aggravare la crisi e minare la stessa reputazione dell'euro. La Bce ha rilanciato una raccomandazione che avanza da mesi: questo eventuale contributo può esserci esclusivamente su base volontaria: è "fortemente sconsigliata qualsiasi soluzione che comporti elementi di coercizione". Voz 131603 ott 11 M

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