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(ASCA) - Torino, 20 Settembre 2011
- ''Ogni anno settantamila giovani lasciano l'Italia in cerca di pane e liberta'''. Cosi' il giornalista Riccardo Iacona intoduce ''Gioventu' Sfruttata'', la cui anteprima sara' presentata questa sera al Prix Italia e che fa parte della nuova stagione di ''Presa Diretta'', il programma che, cominciato domenica scorsa su Raitre, accende i riflettori sulla crisi e su un Paese che appare incapace di offrire un orizzonte ai propri figli. ''Vanno dove il mercato del lavoro e' piu' civile'' insiste Iacona,sottolineando l'abuso del precariato ''che e' soltanto sfruttamento''.
Tanto che accade che la multinazionale di turno, aggiunge Federica Barzini coautrice della serie assieme a Domenico Iannacone, applica in Italia contratti precari che non trovano spazio all'estero. ''L'Italia e' per loro il paese del ben godi, del far west contrattuale''.
''Presa diretta'' affonda nel disagio e nella crisi partendo dai cittadini, e non a caso una delle puntate si chiama ''Popolo''. L'esordio della serie e' stato ''ottimo'', commenta il vicedirettore di rete Ennio Chiodi: share dell'11,70% e 2,725 milioni di spettatori, per ''Senza soldi'', puntata di attualita' quasi quotidiana alla luce della manovra, preparata nelle ultime due settimane sfrattando ,appunto ''Il Popolo'' che andra' in onda domenica prossima. Nella ''gioventu' sfruttata', che sara' trasmessa il 2 ottobre, il confronto tra il progetto pensato per risollevare Bagnoli con quello di valorizzazione delle regioni dell'ex Germania dell'Est. E poi il rosario di contratti a cui sono costretti i lavoratori under 35, le insidie delle partite Iva e gli stage che nascondono un vero e proprio impiego non remunerato. Domenica 9 ottobre in ''Terra e cibo'' si analizza quello che mettiamo in tavola, dal grano ucraino alla passata di pomodoro cinese, che piegano la nostra agricoltura. Infine domenica 16 ottobre in ''La macchina del fango'' i meccanismi che hanno fatto dei giornali in particolare, e dei media in genere, un'arma per distruggere gli avversari, a cominciare dal caso Boffo. Il programma tornera' poi con un secondo ciclo di undici puntate nella seconda parte della stagione. Partito con circa un mese di ritardo ''Presa diretta'' all'inizio era cadenzato in due cicli da otto puntate.
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