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Visualizza articolo: Tremonti sulla crisi: "Non c'è ancora il game-over" Bersani: "Via l'art. 8 sui licenziamenti, è un disastro"

Quotidiano.net 27 Agosto 2011

Rimini, 27 agosto 2011 - Un caloroso e lungo applauso ha accolto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini. L’arrivo del ministro al Meeting dell’Amicizia dei popoli è stato molto atteso dopo le polemiche intorno alla manovra bis.

“Non c’è ancora il game over della crisi, siamo ancora dentro dove i mostri si avvicendano”, ha detto il ministro dell'Economia nel suo intervento. Parlando poi della crisi finanziaria precedente a quella attuale, il ministro ha spiegato che “è stata gestita utilizzando per i salvataggi i debiti pubblici e paradossalmente la medicina è diventata il malato”.

Il tempo degli Eurobond “sta arrivando”, sono uno strumento che non conviene soltanto a Spagna e a Italia, aggiunge poi Tremonti. “Ci sono delle idee che aspettano il loro tempo e il tempo degli Eurobond sta arrivando - ha detto Tremonti -. Oggi sento dire che sono un’idea che non può andare perché conviene solo alla Spagna e all’Italia”. Questo, secondo il ministro, “è un commento non appropriato” perché gli Eurobond “sono uno strumento di consolidamento fiscale per la moneta comune, per il finanziamento futuro nella prospettiva di crescita”.

“Gli investimenti pubblici per il bene comune - ha aggiunto Tremonti - sono la vera terza gamba su cui si regge il tavolo”. “Nella seconda globalizzazione è fondamentale salire di scala, ridurre il ruolo degli Stati-nazione. È fondamentale creare un blocco, una massa europea”, argomenta Tremonti, nel corso del suo intervento al Meeting di Comunione e liberazione di Rimini.

Quanto poi alla crisi, "ha una dimensione non nota finora, nell’esistente”.



L'APPELLO DI BERSANI SULL'ART. 8 - Il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani chiede al Governo, tramite il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, di togliere l’articolo 8 sul contratto di lavoro perché è un “disastro” e in questo modo distruggono l’unica cosa positiva fatta negli ultimi mesi.

“Se vedrò questa mattina Tremonti - ha detto Bersani passeggiando per gli stand del Meeting di Cl a Rimini - gli voglio dire una cosa: oltre ai dieci punti c’è un undicesimo punto... ‘Ma vi rendete conto del disastro che state provocando con l’articolo 8?’”. “Devono toglierlo o cambiarlo - ha aggiunto - perché stanno distruggendo l’unica cosa positiva degli ultimi sei mesi che era un’intesa positiva tra le forze sociali. Devono assolutamente cambiare o togliere l’articolo 8”.

Quanto poi alle critiche, anche interne, riguardo a un appiattimento del Pd sulla Cgil e sulla scelta dello sciopero, il segretario dichiara: “Piu’ che sulla Cgil, sono appiattito sulla positiva intesa del 28 giugno e che fu salutata da tutti come l’unica bella notizia dopo mesi e mesi di divisioni e conflitti. Un governo serio dovrebbe custodire e sostenere quell’intesa e non metterla a rischio. Se finalmente il governo e il ministro Sacconi, piuttosto che tenersela nei cassetti, pubblicassero doverosamente la lettera della Bce si vedrebbe bene che quell’intesa vi corrisponde in pieno”.

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