|
(ASCA) - Roma, 20 luglio 2011
L'accordo raggiunto ieri all'Aran, che consente l'immissione in ruolo di 67mila tra docenti e Ata, dal prossimo anno scolastico 2011/2012, ''ha una straordinaria importanza perche' rappresenta una risposta forte al precariato'' e ''innalzera' la qualita' dell'offerta formativa e la qualita' della didattica a vantaggio di tutti gli studenti''. Cosi' il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Mariastella Gelmini, a margine della presentazione, al Senato, delle misure a favore degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (Dsa) per scuola e universita'.
L'accordo, ha aggiunto il ministro, ''e' intervenuto in tempi brevi con la collaborazione dei sindacati moderati e certamente ci aiuta a coprire tutti i posti vacanti e disponibili all'interno della scuola a invarianza di spesa.
Saremo in grado di garantire la continuita' didattica agli studenti e una certa solidita' nell'ambito della professione dell'insegnante perche' oggi - ha concluso - il dover ricoprire supplenze, l'alternarsi di insegnanti diversi durante l'anno crea disagi anche ai docenti''.
|