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Roma, (TMNews) 08 Luglio 2011
- La manovra economica avrà un impatto pesante sui lavoratori del pubblico impiego: le perdite mensili vanno dai 237 euro dei dipendenti dei ministeri ai 315 euro dei lavoratori degli enti pubblici non economici. E la perdita del potere d'acquisto delle retribuzioni peserà, nel periodo 2010-2014, per 6.313 euro per il personale dei ministeri e 8.715 euro per i dipendenti degli enti pubblici non economici. E' quanto denuncia la Cgil funzione pubblica.
"Se questa è la sostenibilità di Brunetta - dice il segretario generale della Fp-Cgil, Rossana Dettori - preferiamo non conoscere la sua idea di giustizia sociale. Perché di questo si tratta, di risparmi e tagli fatti sempre e solo sulla pelle dei lavoratori pubblici".
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