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Visualizza articolo: Siglato l'accordo per il consiglio Salvatore Di Falco sarà presidente Sel avvisa Nicosia sul rientro dal precariato: non accada più in futuro

Gazzetta del Sud 03 Luglio 2011

Non sembra cominciare sotto i migliori auspici il secondo mandato per il sindaco Giuseppe Nicosia che già ieri pomeriggio se da una parte è riuscito a piazzare alla presidenza del consiglio comunale Salvatore Di Falco e come vice Alfonso La Marmora (considerati suoi fedelissimi), dall'altra ha dovuto subire le prime prese di distanza da parte di Sel. La questione riguarda lo stop al precariato e alla conseguente stabilizzazione.
Il messaggio del coordinatore Pippo Pollara, anche se vale per il futuro, sembra essere un vero monito, perché è arrivato poche ore dopo che la giunta pare abbia approvato la stabilizzazione di tre precari, collaboratori del sindaco Giuseppe Nicosia e di un ormai ex assessore. Quello che non è chiaro è se ieri mattina a quella seduta fosse presente anche l'assessore Salvatore Garofalo o si sia allontanato durante il voto.
«La stabilizzazione del personale precario del Comune – spiega Pollara – a seguito di un procedimento di conciliazione fra l'ente e le parti interessate, e che ha valore esecutivo, deriva da una modalità del passato che non si può condividere come prassi per il futuro. Da ora in poi i nostri rappresentati istituzionali vigileranno perché tutto ciò non accada più in quanto, come partito, prediligiamo la via maestra dei concorsi pubblici e delle procedure trasparenti, perché danno a tutti le stesse opportunità. Saranno, inoltre, chiamati a non condividere atti amministrativi che siano in contrasto con questo principio».
La decisione sulla presidenza e vice presidenza sarebbe stata presa di comune accordo con Sel, anche se questa aveva proposto l'ex sindaco Enzo Cilia. La coalizione pare stia lavorando su due tavoli. Uno composto solo dai consiglieri comunali e dai rappresentanti politici che avrebbero già concordato che le presidenze per le commissioni consiliari andranno equamente ripartite tra i partiti della coalizione, mentre la scelta per i capi gruppo è stata rimandata. C'è poi un tavolo politico-amministrativo che si sta occupando dell'assegnazione delle deleghe e degli incarichi per le municipalizzate Amiu ed Emaia.
Le deleghe della discordia pare siano Lavori pubblici e più ancora l'Urbanistica perché è quella che si dovrà occupare della variante del Piano regolatore generale. Se Sel non ha cambiato idea, quei sospetti avanzati di recente richiedono serie riflessioni. Stando alle indiscrezioni, gli esperti a pagamento potrebbero essere quattro per "gratificare" qualcuno rimasto fuori e "compensare" la riduzione degli assessorati da dieci a sei.
Tutto questo mentre il deputato regionale Carmelo Incardona (Forza del sud) smentisce una sua candidatura alla presidenza della Provincia in occasione delle elezioni del prossimo anno. «Già alcuni giorni fa – spiega Incardona – nel corso di una conferenza stampa insieme al coordinatore regionale Pippo Fallica, è stato detto che il movimento potrebbe concorrere con un proprio candidato, ma non mi riferivo alla mia persona perché non ho mai dato la disponibilità».

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