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Visualizza articolo: Bilancio Regione:aiuti all'occupazione e anche a Ryanair

La Gazzetta del Mezzogiorno 17 Giugno 2011

BARI – “L'avanzo di amministrazione del 2010, è di circa 33 milioni di euro” che saranno destinati per due obiettivi: “da una parte sostegno assoluto ai fondi europei con il co-finanziamento” regionale e dall’altra quella di cercare di “alleviare la tragedia sociale che rischia di travolgere ogni giorni migliaia di lavoratori in Puglia”. Così l'assessore al Bilancio della Regione Puglia, Michele Pelillo, presentando la legge di assestamento e di prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011.

“Dei 33 milioni – ha spiegato – 13 sono andati all’Arif per stabilizzare circa 900 dipendenti (gli ex forestali) e continuare a dare lavoro agli ex dipendenti della Sma, circa 300, il cui contratto con la Regione è scaduto. Altri nove milioni vengono messi a disposizione, attraverso l’assessorato all’Agricoltura, dei Consorzi di bonifica sia per dare la possibilità al commissario unico di poter lavorare nei prossimi mesi, sia per salvaguardare alcune centinaia di posti di lavoro”.

“Per i dipendenti delle ex comunità montane – ha aggiunto - che non hanno stipendio, sono stati destinati 450mila euro. Altri sei milioni di euro andranno a consolidare la partnership, per noi preziosissima, con Ryanair insieme alla quale la Puglia ha battuto ogni record di presenze turistiche rispetto al passato”.

“La restante parte delle risorse – ha proseguito - riguarderà piccoli interventi, per esempio 300mila euro per un progetto dedicato ai non vedenti e altre risorse distribuite ai diversi settori dell’amministrazione per diverse esigenze”.

In quest’ultimo caso – ha precisato l’assessore – “le richieste, molto fondate, ammontano a circa 100 milioni. Quindi sono stati molto più i no dei sì”. Pelillo ha poi ricordato che “decidiamo formalmente di dismettere le partecipazioni nelle società di trasporto pubblico di Lecce Brindisi. La società di Lecce ha una criticità perchè chiude il bilancio con una perdita e allora, per evitare di portare i libri in tribunale e mettere a casa 220 dipendenti, deliberiamo la ricapitalizzazione per un milione e 220mila euro circa per l’ultima volta”.

Il cofinanziamento dei fondi europei, è infine stato spiegato, avrà piena dotazione tra circa dieci giorni quando torneranno disponibili, con un “emendamento al tabulato”, i soldi al momento distratti per poter completare l’operazione Aquedotto Pugliese.

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