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Ticinonline 17 Giugno 2011
BERNA - Con una mozione depositata nell'ultimo giorno della sessione estiva, Fulvio Pelli (PLR/TI) chiede al Consiglio federale di introdurre la base legale per poter sanzionare in modo adeguato le violazioni dei contratti normali di lavoro. Il parlamentare ticinese allude ai contratti emessi dai cantoni quale misura di accompagnamento a favore di una corretta applicazione della libera circolazione delle persone.
Nel testo Pelli ricorda che il fenomeno del lavoro distaccato di aziende straniere è particolarmente diffuso in cantoni quali Ticino, Vallese e Ginevra, dove il rischio di salari più bassi dalle regole minime esistenti in Svizzera è molto alto. Senza un adeguamento della legislazione federale che sanzioni gli abusi - sostiene il presidente del PLR - non è possibile ottenere il rispetto delle norme imposte dai cantoni.
Fulvio Pelli chiede parimenti nella mozione la creazione di una base legale per permettere il deposito di cauzioni da imporre alle ditte estere, nell'intento di garantire l'incasso di eventuali multe, dovute a violazioni degli obblighi dettati dai normali contratti di lavoro
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