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Gazzetta del Sud 07 Giugno 2011
Già con il rinnovo del contratto del Terziario del 2004, è stata prevista l'istituzione di un fondo di assistenza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti delle aziende del terziario. Il rinnovo contrattuale ha previsto il versamento di una quota, a totale carico delle aziende in favore di tale fondo di assistenza, quota che è da ritenersi vera e propria parte economica contrattuale in favore dei lavoratori e delle lavoratrici.
Fondo Est nasce, quindi, in attuazione del Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende del Terziario e del Turismo, sottoscritto da Confcommercio, Fipe, Fiavet e dai sindacati dei lavoratori: Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil.
Il fondo è operativo dal 2006, ed ha lo scopo di garantire ai lavoratori un'assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale, in attuazione del D. Lgs. 02/09/1997 n. 314 e successive modifiche e integrazioni.
Hanno diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria garantite da Fondo Est tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti ai quali si applicano i CCNL dei settori Terziario e Turismo (pubblici esercizi, mense e agenzie di viaggio), del settore ortofrutticolo e delle aziende farmaceutiche speciali.
Possono, inoltre, essere iscritti i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata superiore a 3 mesi (per il contratto Turismo) e i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata superiore a 5 mesi (per il contratto Ortofrutticolo).
Il contributo per il funzionamento del Fondo, obbligatorio ed a totale carico dell'azienda, è di 10 euro per ogni lavoratore che, con il rinnovo contrattuale del febbraio 2011, viene versato sia per i lavoratori a tempo pieno sia per i lavoratori a tempo parziale; tale contributo a partire dal 1° giugno del 2011 e poi a partire dal 1° gennaio 2012, verrà integrato rispettivamente di 1 euro a carico del lavoratore. Il Fondo prevede un piano sanitario di assistenza nei confronti dei lavoratori che si integra al Servizio Sanitario Nazionale.
Cosa fare in caso di sinistro. Per prima cosa contattare la Centrale Operativa. Quando un lavoratore ha bisogno di prestazioni sanitarie occorre che contatti il più presto possibile, e comunque prima della prestazione, la Centrale Operativa al numero verde gratuito 800–016648 (dall'estero prefisso internazionale per l'Italia + 0516389046).
Sinistri in strutture convenzionate. Vengono liquidate direttamente alla struttura le prestazioni sanitarie autorizzate, con l'esclusione di eventuali somme a carico del lavoratore, attraverso le strutture convenzionare con UniSalute.
All'atto della prestazione (che deve essere preventivamente autorizzata dalla Centrale Operativa), il lavoratore dovrà presentare alla struttura convenzionata il documento comprovante la propria identità, la prescrizione del medico curante, contenente la natura della malattia accertata o presunta e le prestazioni diagnostiche e/o terapeutiche richieste e dovrà, inoltre, firmare le ricevute per attestare i servizi ricevuti.
Sinistri in strutture non convenzionate. In questo caso, il lavoratore, per ottenere il rimborso delle spese sostenute dovrà inviare, appena possibile, direttamente al Fondo EST (presso UniSalute – via del Gomito 1, 40127 Bologna), la documentazione necessaria modulo di richiesta di rimborso debitamente compilato, copia della cartella clinica conforme all'originale in caso di ricovero, copia della prescrizione contenente la patologia presunta o accertata da parte del medico curante in caso di prestazioni extraricovero, copia della documentazione di spesa (distinte e ricevute, ticket del SSN) debitamente quietanzata.
Sinistri nel servizio sanitario nazionale. Per le prestazioni effettuate in strutture del Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) o da esso accreditate le spese sostenute vengono rimborsate con le modalità previste al punto precedente. Nel caso di corresponsione all'indennità sostitutiva, l'assicurato dovrà presentare modulo di richiesta di rimborso debitamente compilato e copia della cartella clinica conforme all'originale.
I vantaggi per i lavoratori. Avere a disposizione una rete di strutture sanitarie convenzionate con Fondo EST attraverso UniSalute (Case di Cura, Ospedali, Centri diagnostici) diffuse in tutta Italia in grado di offrire un servizio di assoluta qualità in termini di professionalità medica, tecnologia e comfort. Ridurre al minimo i tempi di attesa tra richiesta e prestazione sanitaria. Contare su una Centrale Operativa telefonica che permette di prenotare direttamente visite ed esami e di ricevere pareri medici immediati. Poter godere di una copertura completa in Italia e all'estero.
I servizi di assistenza integrativa coperti dal Fondo Est vanno dal ricovero in istituto di cura per intervento chirurgico alle prestazioni di diagnostica e terapia, dalle visite specialistiche al cosiddetto pacchetto maternità che prevede il rimborso delle ecografie, delle analisi clinico-chimiche e al massimo quattro visite di controllo ostetrico ginecologico (elevate a sei per gravidanze a rischio) effettuate durante il periodo di gravidanza. Coperte anche le prestazioni odontoiatriche.
Servizi di consulenza. I servizi di consulenza telefonica vengono forniti dalla Centrale Operativa telefonando al numero verde 800-016648 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. E' importante ricordare che tutti i servizi di assistenza Sanitaria Integrativa vengono erogati a tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno almeno sei mesi di versamenti del contributo a carico del datore di lavoro. E' bene quindi verificare direttamente al Fondo Est la propria posizione contributiva o rivolgersi alla sedi sindacali. Per ogni altro chiarimento ci si può rivolgere alla sede della Fisascat – Cisl di Messina Viale Europa is. 68 n. 58 tel. 090/2286233 fax 090/2286202.
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