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Corriere dell'Irpinia 24 Maggio 2011
SOLOFRA - La ripresa del confronto fra le parti imprenditoriali e le parti sindacali per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto concia sta producendo i primi risultati.
Nella riunione in plenaria di ieri, presso la sede dell’UNIC a Milano, le delegazioni trattanti e le Segreterie nazionali FILCTEM FEMCA UILCEM hanno verificato la possibilità di una positiva ripresa della trattativa fissando due incontri ravvicinati, il prossimo 30 maggio ed il 6 giugno, per iniziare a definire bozze di testi con il comune auspicio di una rapida conclusione della vertenza contrattuale. Sembrerebbe che gli industriali sono disposti a fare un passo indietro riguardo la contrattazione preventiva in azienda dei cambiamenti di orario e di pagamento al 50% dei 3 giorni di carenza malattia.
Sulla questione del trattamento salariale l'Unic, la parte trattante per gli imprenditori, avrebbe dichiaranto la propria disponibilità a valutare un aumento salariale di novanta euro. La contropartita è rappresentata, ad esempio, dalla rinuncia da parte delle organizzazioni sindacali a voler fissare un “tetto” ai contratti a termine/somministrati.
I sindacati, unitariamente hanno dichiarato «di essere fiduciosi e di terminare le trattative a breve.
Gli imprenditori hanno fatto un passo indietro sulla questione dei giorni di malattia.
Riguardo l’aumento in busta paga, la proposta è stata di 90 euro». Ma i sindacati, nel corso dell’incontro, hanno ribadito che «L’aumento contrattuale è insufficiente» di conseguenza gli imprenditori «si sono mostrati disposti a ridiscutere la proposta al rialzo».
Le organizzazioni sindacali hanno infine revocato lo stato di agitazione proclamato in risposta alla rottura delle trattative dello scorso mese di maggio.
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