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Mosca, (TMNews) 23 Maggio 2011
- Cadono altre teste al ministero dell'Interno, sull'onda della riforma voluta dal Cremlino per la polizia, spesso macchiata dall'onta della corruzione e dell'abuso di potere. Il capo di stato Dmitri Medvedev ha silurato due generali, sorpassando quota 50 licenziamenti di alti ufficiali da quando ha iniziato a occuparsi della 'pratica'. E la mossa sembra tesa a guadagnare ulteriore popolarita' tra la popolazione, nel testa a testa con Vladimir Putin, in quella campagna elettorale per le presidenziali 2012 non ancora iniziata ufficialmente, ma di fatto gia' molto impegnativa per gli esperti di immagine.
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