LaborandiSezione OrientamentoSezione FormazioneSezione Lavoro

Master in gestione Risorse Umane (HR) - Ed. 2012 - Gruppo Major Bit
Sono aperte le iscrizioni. Scarica il programma






Visualizza articolo: Teleperformance, oggi sciopero contro 1500 licenziamenti

Rassegna.it 23 Maggio 2011

"Oggi più di tremila lavoratori italiani della multinazionale francese Teleperformance (call center) hanno scioperato contro le procedure di licenziamento per 1500 colleghi, di cui 700 a Taranto e gli altri a Roma e Fiumicino. Oltre 500 lavoratori hanno inoltre partecipato alla manifestazione organizzata a Roma e, dopo oltre due ore di presidio, una delegazione composta dalle segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Tlc e dai rappresentanti delle istituzioni locali è stata ricevuta a Palazzo Chigi”. Così dichiarano in una nota congiunta i sindacati.

"Al rappresentante del Governo - scrivono i sindacati - abbiamo denunciato l’inaffidabilità della multinazionale la quale, a distanza di un anno dall’ultimo accordo sottoscritto anche dal ministero per la gestione di 864 esuberi, si presenta senza avere rispettato il vecchio accordo, con un ulteriore conto salatissimo dal punto di vista sociale, denunciando, ancora una volta, 1464 esuberi e con una politica di delocalizzazione non sostenibile. Sono circa 700 le nuove postazioni in Albania che svolgono attività su commesse italiane".

"Abbiamo pertanto chiesto al Governo un tavolo istituzionale - si legge ancora nella nota - perché occorrono garanzie reali sulla volontà della multinazionale francese di rimane nel nostro Paese. Il rappresentante della Presidenza del Consiglio ha chiesto alcuni giorni, al fine di approfondire meglio i temi posti, consegnando il tutto nelle mani del sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, e riservandosi di comunicarci se e quando vi possa essere un tavolo con il Governo".

I sindacati si dicono ora "in attesa fiduciosa di un tavolo con il Governo, perché riteniamo sia dovere delle istituzioni capire le reali intenzioni della multinazionale ed evitare un vero e proprio dramma sociale di proporzioni enormi. E’ chiaro che, se non verrà dal Governo un segnale di attenzione alla vertenza, un impegno concreto ad aprire un tavolo specifico, proponendo interventi seri e concreti, come sindacato non potremmo che continuare con la mobilitazione".

Mostra tutte le news




Valid HTML 4.0 Transitional Valid CSSchi siamo | tutto laborandi | i nostri partners |  feed rss | i siti amici | privacy policy | termini di utilizzo
© Copyright 2007-2012