|
Trend Online 29 Aprile 2011
La crisi sta continuando a mietere vittime. E questa volta colpisce due importanti aziende del settore tecnologico. Panasonic e Nokia licenziano.
Panasonic ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 35.000 posti di lavoro a livello globale fra marzo 2010 e marzo 2013, allo scopo di razionalizzare le attività di Panasonic Electric Works e di Sanyo Electric, diventata una controllata. Nel business plan annuale, il gruppo spiega di aspettarsi un totale di 350.000 dipendenti per sostenere la competitività globale nell'arco dei prossimi 2 esercizi fiscali contro la quota originaria al 2010 di circa 385.000.
Alla Nokia, invece, i tagli coinvolgeranno 4 mila lavoratori. Il piano prevede inoltre l'esternalizzazione di oltre 3 mila collaboratori. I licenziamenti riguarderanno paesi dove la disoccupazione era fino a qualche tempo fa soltanto una voce del vocabolario: la stessa Finlandia e la Danimarca.
L'obbiettivo è quello di tagliare costi per circa 1 miliardo di dollari entro in 2013, Nokia, che fino al 2008 controllava circa il 40% del mercato mondiale della telefonia mobile deve fare oggi i conti con un 29% con tendenza alla flessione registrato nel corso del primo trimestre dell'anno corrente.
|