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Visualizza articolo: Messina e il suo primato: è provincia con più precari

Normanno 04 Aprile 2011

La denuncia arriva dalla Cgil Fp: "Tirando le somme, su un totale di 22613 precari regionali, 5622 unità risultano dislocate nella nostra provincia", sottolineano Clara Crocè e Nino Pizzino

Il primato del precariato nella Pubblica Amministrazione spetta a Messina. Il segretario generale della Cgil Fp Clara Crocè e il responsabile provinciale dei precari Nino Pizzino snoccialano una serie di numeri e dati: 545 Asu ex 331, 1586 ex legge 280, 710 contratti quinquennali, mille articolisti ex art. 23, 1680 contrattisti. Questi alcuni numeri.
"Tirando le somme, su un totale di 22613 precari regionali, 5622 unità risultano dislocate nella nostra provincia - affermano - un bel primato se consideriamo che quasi tutti i contratti sono in scadenza e che i precari legittimamente dopo 22 anni di attesa di un posto di lavoro a tempo indeterminato e la soluzione della vertenza non è di facile portata se consideriamo i limiti imposti alle dotazioni organiche, al patto di stabilità e tagli imposti agli Enti Locali dai Ministri Brunetta/Tremonti".

Alcuni Enti non accolgono questi lavoratori , ricorda la Cgil Fp, nonostante la circolare dell'Assessorato al Lavoro, emanata nel dicembre del 2010, disponesse le procedure di mobilità, in quanto le cooperative non hanno mai provveduto ad avviare una loro procedure per la stabilizzazione.
"Queste cooperative, spesso sponsorizzate da ben definite aree politiche non hanno mai provveduto ad avviare un serio e concreto processo di stabilizzazione - continuano Crocè e Pizzino- di contro hanno usufruito delle quote sociali (dal sussidio di disoccupazione) che si aggirano tra i 25 e i 30 euro mensili, per 12 mesi e per ben oltre 10 anni dagli stessi lavoratori . Bene l'iniziativa operata dal governo regionale di liberare questi lavoratori dalle cooperative e dalla sudditanza ma chiediamo precise condizioni e garanzie sul futuro occupazionale"

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