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ROMA (MF-DJ)-- 01 Aprile 2011
"Gli accordi di Pomigliano e Mirafiori rappresentano la fuoriuscita da un circuito vizioso fatto di bassa utilizzazione degli impianti, bassa produttivita' e bassi salari e la condivisione tra le parti di un percorso di investimenti e di crescita". Ad annunciarlo in un'intervista a Libero e' il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, secondo cui "e' solo con la riforma del modello contrattuale all'inizio del 2009 e soprattutto con le intese a Pomigliano e Mirafiori che inizia concretamente una fase diversa".
"Grande merito" alle parti sociali, il cui ruolo "ha rappresentato un simbolo evidente di quella visione del meno Stato e piu' societa' di cui parlo continuamente", ma anche al Governo, che ha "incoraggiato accordi per la maggiore produttivita' e il maggiore salario attraverso la tassazione agevolata della parte del reddito dei lavoratori determinata da queste intese".
Sacconi sottolinea che il nuovo Statuto dei lavoratori, a cui il Governo sta lavorando, favorira' "investimenti, occupazione e salario" ed e' "strettamente connesso alle intese raggiunte in Fiat (Milano: F.MI - notizie) , il cui nesso c'e' e permea piu' in generale l'azione del Governo in materia di lavoro". L'accordo che il Governo ha firmato con i sindacati per la conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di famiglia serve a "favorire le lavoratrici": nel concreto ci sara' un alleggerimento del carico fiscale,
con una "detassazione al 10% del salario di produttivita'".
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