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Il Sannio Quotidiano 25 Marzo 2011
BENEVENTO - “La cassa integrazione era un salvagente per i lavoratori dei Consorzi senza il quale non vedo alternative ai licenziamenti”. Lo dichiara a Il Sannio quotidiano il commissario liquidatore del Consorzio Bn1, Carmine Cossiga, all'indomani della sentenza del giudice del lavoro del Tribunale di Benevento, Claudia Chiariotti, che ha dichiarato illegittima la concessione dei sussidi straordinari ai dipendenti dei Consorzi rifiuti. Alla base del pronunciamento la non corretta definizione delle piante organiche dei tre enti e la successiva dichiarazione in esubero di tutti i 127 lavoratori in forza ai Consorzi. “Non è così – replica Cossiga – Prima di chiedere la cassa integrazione inviammo la documentazione relativa alle dotazioni organiche al Dipartimento Protezione civile che attestò il pieno rispetto della legge. Adesso – aggiunge il commissario del Consorzio Bn1 – non vedo come i lavoratori possano essere ripresi in servizio dal momento che non ci sono commesse né disponibilità di cassa”.
Domani mattina a Napoli è in programma la riunione del Tavolo inter-istituzionale della Regione che affronterà anche la questione legata alla concessione della cassa integrazione in deroga ai dipendenti dei Consorzi beneventani. Una rappresentanza di lavoratori sanniti terrà un sit-in all'ingresso degli uffici regionali.
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