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Rassegna.it 28 Marzo 2011
Settimana decisiva per le sorti di Parmalat: la strada dell'italianità si fa più stretta col passare dei giorni, ma rimane ancora percorribile. Lo sguardo è rivolto ad Alba, dove l'imprenditore Ferrero sta valutando se scommettere sul settore latte. In campo ci sono anche Intesa SanPaolo e Bnl (gruppo Bnp Paribas) pronte a dare sostegno finanziario. I tempi però sono strettissimi: senza un accordo il 14 aprile si al confronto aperto con i francesi di Lactalis, forti del loro 29 per cento. Lunedì 28 sciopero nazionale degli assicuratori con sit-in in molte città davanti alle principali sedi delle compagnie: la decisione arriva dopo la rottura delle trattative con l'associazione delle imprese (Ania) sul rinnovo del contratto nazionale, scaduto da un anno:. Incrociano le braccia i produttori, i dipendenti delle direzioni e dei call center; non il personale delle agenzie, non interessato dalla protesta.
Doppio round al ministero dello Sviluppo economico tra i sindacati e le aziende della short list per il rilancio del polo industriale di Termini Imerese che la Fiat chiuderà a fine anno: oggi pomeriggio tocca alla De Tomaso, domattina a Ciccolella, Biogen ed Einstein). Sempre in casa Fiat, mercoledì mattina al Centro congressi del Lingotto si terrà l'assemblea degli azionisti. Venerdì nero per i trasporti: confermato, al momento, lo sciopero nazionale di 24 ore il 31 marzo e il 1 aprile nel trasporto pubblico locale e ferroviario. A proclamarlo sono i sindacati di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast) per il mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni (circa 240 mila i lavoratori coinvolti). La protesta interesserà il personale di bus, metro e tram dei servizi urbani, secondo modalità stabilite da città a città.
Lunedì chiusi per sciopero i quattro musei civici di Torino contro la disdetta dell'accordo sindacale sui turni festivi. Si chiude a Roma la campagna della Fillea di Roma e Lazio per la sicurezza sul lavoro, "Far morire per il pane è un crimine", con il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. L'iniziativa si svolge presso il cantiere della Metro B1, in via Spalato. Prosegue a Firenze la vertenze dell'emittente televisiva toscana Canale 10: altri due giorni di stop, in settimana, per i lavoratori ancora in attesa dello stipendio di febbraio. Alla Electrolux referendum dei lavoratori sull’accordo preliminare tra azienda e sindacati.
Martedì la presentazione organizzata dalla Fim Cisl sull'indagine sulle condizioni di lavoro nelle imprese metalmeccaniche italiane nel Guadong (Cina), con il segretario Giuseppe Farina. Stesso giorno in serata, alle ore 20, l'audizione del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, alla Camera. Mercoledì a Roma iniziativa Filcams "Donne e Lavoro, conciliazione possibile", con il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Venerdì a Como si apre il tradizione Workshop Ambrosetti, tema "Lo scenario dei mercati finanziari, del loro governo e della finanza". Ancora venerdì, in mattinata arrivano i dati dell'Istat con le stime sugli occupati e i disoccupati a febbraio. Sabato a Roma la manifestazione della Cgil regionale "Aspettando il 6 maggio", con il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.
Politica e parlamento: prosegue l'impegno italiano in Libia, il presidente della Repubblica si reca negli Usa per una visita ufficiale e l'aula della Camera esamina la legge comunitaria. Ma la settimana di fuoco di Montecitorio sarà sulle questioni legate alla giustizia: parte infatti la discussione sul disegno di legge sul cosiddetto processo breve, Il cuore del provvedimento è contenuto in una norma inserita durante l'esame in commissione Giustizia, vale a dire quella che accorcia i tempi di prescrizione per gli incensurati, salvo per i procedimenti per i quali all'entrata in vigore sia stata emessa sentenza di primo grado. Una disposizione ad personam, attacca l'opposizione, perché accelererà la chiusura del processo Mills che vede imputato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In casa Pd settimana importante per il dibattito interno, dalla direzione nazionale di oggi fino al seminario sul partito di sabato e domenica.
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