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Il Sannio Quotidiano 26 Marzo 2011
BENEVENTO - I lavoratori dei Consorzi chiedono l'assunzione presso la società provinciale Samte, il pagamento delle spettanze arretrate e la corresponsione del trattamento di fine rapporto. Questa almeno è la posizione degli iscritti ai sindacati autonomi all'indomani della bocciatura ufficiale della cassa integrazione da parte dell'Osservatorio lavoro della Regione. I lavoratori si recheranno lunedì mattina in Provincia per protocollare le lettere di “immediata disponibilità al lavoro”, nonchè la richiesta di pagamento degli arretrati e del Tfr. Un gesto che, almeno al momento, va considerato puramente simbolico in quanto la 'Samte' non prenderà in carico il ciclo completo dei rifiuti prima del gennaio 2012. Nella stessa mattinata di lunedì i sindacati autonomi insceneranno una manifestazione di protesta nello spazio antistante l'ingresso di Palazzo del Governo per chiedere di essere ricevuti dal Prefetto. Gli autonomi annunciano infine che “si procederà successivamente a denuncia nei confronti dei Consorzi in liquidazione per il mancato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali risultanti mancanti per ciascun lavoratore”. Gli autonomi replicano inoltre alle dichiarazioni rilasciate a Il Sannio quotidiano dal commissario liquidatore del Consorzio Bn1, Carmine Cossiga: “Le sue parole – dichiarano i sindacati non confederali – denotano la mancata conoscenza delle normative sul lavoro”.
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