LaborandiSezione OrientamentoSezione FormazioneSezione Lavoro

Master in gestione Risorse Umane (HR) - Ed. 2012 - Gruppo Major Bit
Sono aperte le iscrizioni. Scarica il programma






Visualizza articolo: Con la crisi economica sono aumentati i depressi e i suicidi

Roma, (TMNews) 15 Febbraio 2011

- La crisi economica ha prodotto un aumento dei suicidi e dei depressi: lo stretto legame tra cattiva economia e malattia mentale è stato documentato per la prima volta in uno studio pubblicato da World Psychiatry, la rivista della World Psychiatric Association(Società mondiale di psichiatria). In particolare, si legge nella ricerca che aveva come campione la Corea del Sud e riportata dal Corriere della Sera, il tasso dei tentativi di suicidio è aumentato da 13,6 per 100.000 abitanti nel 1997 a 18,8 nel 1998, anno di inizio della crisi. In un'altra ricerca, condotta in 26 paesi europei, si è anche visto che per ogni aumento dell'1% del tasso di disoccupazione si è verificato un aumento dello 0,79% dell'incidenza del suicidio nei soggetti di età inferiore ai 65 anni. In particolare in Inghilterra, le persone indebitate sono risultate essere due volte più inclini delle altre a pensieri suicidi. Nel corso del 2010 sono, inoltre, comparsi i primi studi sulle conseguenze della crisi mondiale iniziata nel settembre 2008, dopo la bancarotta della Lehman Brothers Holdings negli Stati Uniti. Una ricerca condotta a Hong Kong ha confrontato la frequenza della depressione maggiore nel 2005, nel 2007 e nell'aprile-maggio 2009. È risultata, rispettivamente, dell'8,3%, dell'8,5% e del 12,5%. L'aumento nel 2009 si è riscontrato sia negli uomini che nelle donne ed è stato maggiore nei soggetti tra i 55 e i 65 anni e in quelli che avevano famiglia (suggerendo un rapporto con il carico di responsabilità dal punto di vista finanziario). L'aumento di frequenza ha colpito sia le persone della fascia di reddito più basso sia quelle della fascia medio-alta. Quest'ultima a causa della perdita di denaro investito. Tra i soggetti con le perdite più significative la frequenza della depressione maggiore è risultata essere del 20,3%. red 151213 feb 11 MAZ

Mostra tutte le news




Valid HTML 4.0 Transitional Valid CSSchi siamo | tutto laborandi | i nostri partners |  feed rss | i siti amici | privacy policy | termini di utilizzo
© Copyright 2007-2012