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Alice Notizie 29 Gennaio 2011
I provvedimenti sulla concessione del Tfr in tre ratei ha avuto effetti ''dirompenti'' per la giustizia e costituiscono dunque un ''palese attentato alla Giurisdizione''. Lo afferma Fabio Massimo Drago, presidente della Corte di Appello di Firenze, nella relazione tenuta nell'aula bunker di Santa Verdiana per la cerimonia di apertura dell'anno giudiziario. Drago ha fatto riferimento al Dl 31/5 2010 n. 78, convertito in legge 122/2010 che prevede, tra l'altro, per determinate fasce di reddito del pubblico impiego, la corresponsione dell'indennita' di fine rapporto in 3 ratei nell'arco di 3 anni. Tali provvedimenti, ha spiegato Drago, hanno avuto effetti ''dirompenti'' per la giustizia, con il pensionamento di un ''gran numero di magistrati''. Ad esempio alla corte d'Appello di Firenze ha prodotto un ''esodo'' di diciotto magistrati fra cui cinque presidenti di sezione. A causa di questo ''centinaia di processi di appello, anche per reati gravissimi, non potranno essere celebrati nei tempi programmati subendo ritardi ben superiori alla 'normale' patologia giudiziaria'', con forte rischio di finire prescritti. E ''nel settore civile e del lavoro si prospettano tempi ancora piu' lunghi della gia' inaccettabile stasi processuale''. ''Non sembra quindi potersi dubitare che una simile manovra - ha concluso Drago - non certo risolutiva sotto il profilo finanziario, costituisca di fatto un palese attentato alla giurisdizione e ai valori irrinunciabili che da essa dovrebbero essere garantiti''.
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