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Visualizza articolo: Confindustria: riparte la produzione industriale. Istat: nel 2010 i salari frenano a +2,2%

Tiscali Notizie 28 Gennaio 2011

Una buona notizia proviene dal Centro Studi di Confindustria che annuncia come da gennaio sia ripartita la produzione industriale. Nel mese - rileva l'associazione degli industriali - la produzione è aumentata dello 0,5% su dicembre e del 3,5% rispetto a gennaio 2010 (indice grezzo). Rispetto al picco pre crisi (aprile 2008) il livello di attività rimane inferiore del 17,3% avendo recuperato l'11,5% rispetto ai minimi di marzo 2009. Gli ordini sono aumentati del 2% su dicembre e del 4,1% su gennaio 2010.Istat, le retribuzioni frenano - Le retribuzioni contrattuali orarie nella media del 2010 hanno registrato invece un aumento del 2,2%, rispetto all'anno precedente, in rallentamento a confronto con il +3% del 2009. Lo rileva l'Istat, ricordando che il tasso d'inflazione medio annuo nel 2010 è stato pari all'1,5%. Quindi, l'incremento delle retribuzioni si mantiene superiore a quello dei prezzi al consumo. Le retribuzioni contrattuali orarie nella media del 2010 hanno registrato un aumento del 2,2%, rispetto all'anno precedente, in rallentamento a confronto con il +3% del 2009. Lo annuncia sempre l'istituto di statistica, ricordando che il tasso d'inflazione medio annuo nel 2010 è stato pari all'1,5%. Quindi, l'incremento delle retribuzioni si mantiene superiore a quello dei prezzi al consumo.Retribuzioni a dicembre sotto l'inflazione - Le retribuzioni contrattuali orarie a dicembre 2010 hanno registrato un aumento dell'1,7% rispetto allo stesso mese del 2009. L'Istat, ricorda che il tasso d'inflazione annuo a dicembre è stato pari all'1,9%. Quindi l'incremento tendenziale delle retribuzioni è stato inferiore a quello dei prezzi al consumo. Su base mensile le retribuzioni sono rimaste quasi ferme (+0,1%). A fine dicembre risultano in attesa di rinnovo 41 contratti nazionali, relativi a meno di 4,9 milioni di dipendenti. L'istituto di statistica precisa che la quota di dipendenti che aspettano il rinnovo, per l'intera economia, è pari al 37,2%, in lieve calo rispetto rispetto allo scorso mese (37,9%) e in forte crescita rispetto a dicembre 2009 (10,3%).4,9 milioni di dipendenti in attesa di rinnovo - A fine dicembre risultano in attesa di rinnovo 41 contratti nazionali, relativi a meno di 4,9 milioni di dipendenti. La quota di dipendenti che aspettano il rinnovo, per l'intera economia, è pari al 37,2%, in lieve calo rispetto rispetto allo scorso mese (37,9%) e in forte crescita rispetto a dicembre 2009 (10,3%).

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