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Milano, (Apcom) 14 Dicembre 2010
- I sindacati hanno contestato gli 80 i esuberi previsti dall'Abi ed hanno "avviato un serrato confronto per individuare forme alternative alla riduzione dei costi tramite licenziamenti", richiedendo l'applicazione dell'articolo 18 del contratto del credito ( riduzione orario, part time, accesso volontario al fondo esuberi). E' quanto riferisce una nota Fiba-Cisl dopo che ieri sono iniziate le trattative sulla procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale in Abi.
"L' associazione - riferisce il comunicato - ha presentato le proprie motivazioni per ridurre i costi e coprire il disavanzo di oltre 5 milioni, con la riduzione di 80 unità". I sindacati hanno anche "espresso preoccupazione per la volontà di Abi di risolvere alla scadenza i contratti a tempo determinato (oltre 100)".
"Le parti - conclude la nota - si sono date successivi appuntamenti per individuare soluzioni che evitino ricadute sociali pesanti individuando tutti gli strumenti possibili per ridurre le tensioni occupazionali".
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