|
Roma, (Apcom) 10 Dicembre 2010
- Il contratto dell'autotrasporto siglato oggi tra i sindacati e solo alcune imprese datoriali (hanno detto 'sì' Confetra, Fedit, Fedespedi, Assologistica e Centrali cooperative) "non rappresenta il trasporto merci". A sostenerlo Anita e Unatras che (insieme a Conftrasporto, Fita, Cna e Confartigianato) si sono alzati dal tavolo.
"Anita e Unatras, che rappresentano la quasi totalità delle imprese di autotrasporto esprimono forte rammarico per la rottura della trattativa - avvenuta la scorsa notte - nonostante vi fossero le condizioni per raggiungere un'intesa...Le associazioni di autotrasporto, infatti, avevano presentato un pacchetto di proposte che puntavano a salvaguardare da un lato il potere d'acquisto delle retribuzioni dei lavoratori e dall'altro a garantire alle imprese adeguati recuperi di produttività. Invece, il contratto così sottoscritto esclude l'autotrasporto e non garantisce competitività e prospettive di sviluppo alle imprese del settore".
La scelta delle organizzazioni sindacali di confermare gli scioperi proclamati nei confronti delle sole imprese di autotrasporto, "rischia di pregiudicare la possibilità di riunificare all'interno di un unico contratto collettivo tutto il mondo dell'autotrasporto, della spedizione e della logistica".
|