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Fiesole (Firenze), (Adnkronos) 06 Dicembre 2010
- Nella trattativa su Mirafiori "non capisco perche' e' cosi' indispensabile uscire dal contratto nazionale di lavoro. La situazione a Mirafiori potrebbe non riprodurre quanto successo a Pomigliano". Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, parlando a un convegno a Fiesole (Firenze). "Certamente il contratto deve essere piu' leggero ed essenziale -ha proseguito Bersani- ma da segretario Pd e da politico dico che in un paese gia' frantumato bisogna fare attenzione prima di buttare via le regole che tengono assieme il Paese. La ricetta americana non ci farebbe comodo". Dal leader Pd e' arrivato l'auspicio "che il confronto continui. E' da otto giorni che discutono -ha ricordato- il confronto puo' durare qualche giorno di piu'. Auspico che l'investimento si faccia -ha sottolineato Bersani- e si faccia in Italia". "In generale -ha argomentato il leader Pd- c'e' la globalizzazione e si dice che l'azienda e' sempre piu' come una navicella in mezzo al mare: c'e' un po' di vero. Bisogna andare incontro al mercato in modo un po' piu' immediato e flessibile -e' l'invito di Bersani-. Devi fare accordi aziendali che possono avere aspetti di deroga rispetto al contratto nazionale, se questo lo prevede, ma dobbiamo determinare le regole per la decisione e la partecipazione, cosi' siamo tranquilli".
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