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(ASCA) - Roma, 29 Novembre 2010
Sono 3.411 i dipendenti del gruppo Unicredit che hanno aderito alla proposta di esodo volontario e incentivato. Raggiunto e superato l'obiettivo di almeno 3 mila adesioni, sotto questa soglia l'azienda avrebbe optato per i licenziamenti collettivi. E' quanto si apprende dal sito della Fabi, il maggiore sindacato dei bancari. Le uscite riguardano il personale che ha gia' raggiunto i requisiti per la pensione. L'incentivo per chi lascia il posto va da un minimo di 12 a un max di 16 mensilita'. Come accade spesso con gli esodi volontari, il grosso arriva dai dipendenti impegnati e, forse, ''stressati'' sul fronte del mercato: 1.273 sono dipendenti della rete (Front-office agenzie), altri 718 sono in capo al governo della rete (Direzioni esecutive e commerciali).
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