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provincia viterbo 18 Novembre 2010
Mercoledì 16 novembre la Provincia e le organizzazioni sindacali hanno firmato una pre-intesa per l'integrazione del contratto collettivo decentrato integrativo. Fatte le opportune verifiche richieste dai sindacalisti, il documento definitivo verrà quindi sottoscritto più avanti, probabilmente tra qualche giorno: si avvia così verso una positiva conclusione una vicenda a cui la Provincia e i rappresentanti dei dipendenti hanno dedicato molta attenzione nei mesi scorsi.
"Sono molto soddisfatto – dichiara il presidente Marcello Meroi, impegnato direttamente nella trattativa con i rappresentanti dei lavoratori – perché abbiamo raggiunto un accordo per la definizione del quale si è lavorato insieme per tanto tempo, con serietà, trasparenza e tutti con l'obiettivo di trovare un'intesa che accontentasse le parti. Sono contento soprattutto dell'ampia collaborazione con tutte le organizzazioni sindacali, che hanno avuto modo di sottolineare come un simile percorso di dialogo e confronto non fosse stato mai seguito in precedenza".
"Esprimiamo la massima soddisfazione per il raggiungimento di questo accordo – dichiarano Alessandro Gioia e Marco Fiorucci, rappresentanti dell'Ugl Sulpm – e ringraziamo il presidente Meroi per aver recepito, con grande disponibilità e capacità di dialogo e mediazione, le nostre richieste, e per aver partecipato direttamente, sempre in prima persona, a tutte le riunioni della delegazione trattante. Un segnale di grande attenzione alle vicende riguardanti il personale dell'ente".
"Si tratta di una pre-intesa – afferma Sergio Riccardi della Cgil - su cui ogni sindacato prenderà una decisione nel prossimo incontro. Abbiamo fatto richiesta di una verifica sui parametri definiti dall'accordo, e il presidente si è dichiarato disponibile ad accoglierla. Aspettiamo i risultati di questa verifica".
"I lavori stanno andando nella giusta direzione – dichiara Fabrizio Marziali della Uil - e siamo soddisfatti di questo documento preliminare, che recupera il ritardo accumulato in precedenza. La Uil è d'accordo nella sostanza ed è pronta a firmarlo, anche se resta ancora qualche dubbio sulla consistenza economica del Fondo: abbiamo chiesto una verifica sulla ripartizione delle somme per la produttività e i progetti, e il presidente Meroi ha accolto questa richiesta. Se i conti torneranno, siamo pronti a firmarlo".
"Esprimo massima soddisfazione – si aggiunge al coro Renato Trapè della Cisl -. Si tratta di un'intesa equilibrata, anche se ci sono degli aspetti che devono essere ancora chiariti. Nel complesso l'impianto dell'accordo è positivo, l'unico rammarico sta nella scarsa disponibilità di risorse. Avremmo preferito che ci fossero stati più soldi, ma vista la situazione generale credo che ci si possa accontentare".
"Aver saputo giungere a una soluzione condivisa – conclude il presidente Meroi – è la dimostrazione del fatto che quando si lavora con rispetto reciproco, concretezza e senza pregiudizi di alcun tipo, i risultati si ottengono. Questo accordo è la risposta giusta a chi ha sempre pensato di creare scontri e tensioni tra la Provincia e i sindacati".
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