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Visualizza articolo: Nfl/ Giro di vite contro il gioco duro, tra maximulte e gaffe

Roma, (Apcom) 20 Ottobre 2010

La National Football League è in subbuglio. Sullo sfondo delle incertezze legate al rinnovo del contratto collettivo dei giocatori, un'incognita che potrebbe significare l'annullamento della stagione 2011 con relativo disastro finanziario da un miliardo di dollari, la lega ha lanciato un'improvvisa crociata contro il gioco duro punendo con multe severissime tre giocatori per altrettante collisioni avvenute nelle partite di domenica. La Nfl, che si è detta preoccupata per l'aumento di commozioni cerebrali e colpi alla testa, oltre a queste prime stangate ha annunciato che dalla prossima giornata alle sanzioni economiche si aggiungerà la possibilità di squalifiche. L'attacco frontale secondo molti è sospetto e fa storcere il naso, soprattutto perché la sterzata annunciata dalla lega arriva dopo il mezzo annuncio della possibile estensione della regular season da 16 a 18 partite. E, pure, dopo decenni in cui la stessa Nfl ha esaltato l'aspetto duro del gioco dando vita ad una vera e propria filosofia sportiva. Magari anche mettendola in vendita con maldestro tempismo. Tra i giocatori multati quello che pagherà il prezzo più alto è James Harrison. Al difensore più temuto dei Pittsburgh Steelers l'ufficio del commissioner Roger Goodell ha recapitato un'ammenda salatissima, 75mila dollari, per il durissimo colpo assestato a Mohamed Massaquoi nel match vinto domenica scorsa contro i disastrati Cleveland Browns. Harrison, protagonista di una delle giocate più spettacolari nella storia del Super Bowl (trasformò in touchdown un intercetto dopo una cavalcata di 100 yard), ha chiarito la sua posizione spiegando la differenza che passa tra un placcaggio duro e un placcaggio portato per fare male: un po' come i pugili, che picchiano duro per mettere al tappeto l'avversario e non per provocargli lesioni più o meno permanenti. E qui la gaffe della lega: mentre Harrison commentava la maximulta ricevuta definendola ingiusta (al pari di numerosi analisti) nello shop online di Nfl.com nella pagina delle foto campeggiava, prima tra tutte, proprio quella della collisione tra Harrison e Massquoi. Un episodio imbarazzante, che ha indotto un portavoce della lega a chiedere scusa per l'accaduto. Ma le grane per la Nfl non finiscono qui, visto che il fulmineo passaparola dei social network ha portato i tifosi degli Steelers ad una singolare iniziativa di protesta: un dollaro in busta chiusa al commissioner Goodell, per pagare la multa di Harrison e dire no ad una svolta che rischia di alterare drasticamente il football.

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