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Roma, (Apcom) 29 Settembre 2010
- Sarà il salario l'unica materia assolutamente non derogabile rispetto al contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici. Così si legge nell'articolo 4 bis - intesa modificativa del contratto nazionale - sottoscritto da Federmeccanica, Fim e Uilm. Le intese modificative, quindi, "non potranno riguardare i minimi tabellari, gli aumenti periodici di anzianità e l'elemento perequativo (quota di salario a chi non ha diritto alla contrattazione di secondo livello, ndr) oltre che i diritti individuali derivanti da norme inderogabili di legge".
Al fine di favorire lo sviluppo economico ed occupazionale "mediante la creazione di condizioni utili a nuovi investimenti o all'avvio di nuove iniziative - si legge - ovvero per contenere gli effetti economici ed occupazionali derivanti da situazioni di crisi aziendale, possono essere realizzate specifiche intese modificative, anche in via sperimentale o temporanea, di uno o più istituti disciplinati dal presente ccnl".
Tali intese sono definite a livello aziendale con "l'assistenza delle associazioni industriali e delle strutture territoriali delle organizzazioni sindacali stipulanti".
Inoltre, l'accordo prevede che sei mesi prima della scadenza del "presente Ccnl le parti si incontreranno per verificare il funzionamento e l'efficacia di quanto concordato ed apportare eventuali integrazioni o correzioni qualora ritenuto necessario".
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