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Ticinonline 07 Settembre 2010
Una ditta basilese che opera sull'A2 avrebbe ripetutamente infranto il Contratto collettivo di lavoro. La Commissione Paritetica Cantonale chiede che venga esclusa dagli appalti pubblici
BELLINZONA - La Commissione Paritetica Cantonale delle pavimentazioni stradali (CPC) contro la ziegler AG di Liestal, Basilea. L'ente avvierà una procedura per l'infrazione al Contratto collettivo di lavoro, dopo aver appurato, dopo segnalazione, che alcuni dipendenti della ditta hanno toccato punte di 17 ore lavorative al giorno, e di 71 in una settimana.
La Ziegler Ag, specializzata nel microrivestimento del fondo stradale, è spesso presente in Ticino per opere di pavimentazione provvisoria, alle
quali enti pubblici si affidano per procrastinare interventi più radicali e onerosi sul manto stradale.
La CPC denuncia il comportamento dell'azienda basilese, che quando opera in Ticino "sembra veramente fare strame delle più elementari norme". Attualmente l'azienda opera presso lo svincolo autostradale di Mendrisio. La CPC ha appurato che i 10 dipendenti occupati di notte dall’impresa sull'A2 si recavano in mattinata nel comune di Iragna per svolgere altre attività.
Tra le varie mancanze la Commissione ha rilevato orari di lavoro ampiamente superati, tempi di riposo non rispettati, supplementi per ore
straordinarie non pagati, tempo di viaggio (Liestal/Mendrisio-Lodrino e ritorno) non riconosciuto.
Lunedì la Commissione Paritetica Cantonale delle pavimentazioni stradali ha inviato una lettera al Direttore del Dipartimento del territorio Marco Borradori con l’invito ad avviare la procedura di esclusione dell’impresa dagli appalti pubblici. Analoga denuncia, corredata dalle giornaliere di cantiere, è stata trasmessa all’Ispettorato del Lavoro per la violazione della Legge federale sul Lavoro in materia di orari e pause legali.
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