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New York, (Apcom) 27 Agosto 2010
- Da Baltimora a Sacramento, in tutti gli Stati Uniti si sta verificando tra i pompieri un'ondata di licenziamenti, con intere caserme che chiudono i battenti, una conseguenza della crisi economica a cui devono far fronte le amministrazioni cittadine. La necessità di tagliare i costi, fa notare il New York, è diventata in molti casi più importante di una risposta tempestiva contro gli incendi.
San Jose (California) ha appena licenziato 49 vigili del fuoco, mentre a Lawrence, in Massachusetts, sono state chiuse la metà delle caserme, e ora la città in caso di incendio deve fare affidamento sui pompieri dei centri abitati circostanti.
In decine di città, dalla costa orientale a quella occidentale, le amministrazioni prendono provvedimenti drastici, come chiudere per alcuni giorni, a rotazione, le caserme locali. Per gli addetti ai lavori si tratta provvedimenti senza precedenti: "Non ho mai visto licenziamenti cosi pesanti in così tante città americane", ha commentato Harold Schaitberger, direttore della International Association of Fire Fighters.
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