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provincia viterbo 26 Agosto 2010
"Esprimo la massima soddisfazione per la condivisione di intenti che è stata raggiunta questa mattina in consiglio provinciale sul problema del precariato attraverso il documento congiunto redatto dalla conferenza dei capigruppo".
E' il commento del presidente Marcello Meroi al termine del consiglio aperto dedicato al futuro dei precari impiegati a vario titolo presso la Provincia.
Questi i numeri snocciolati dal presidente in apertura di seduta che fotografano la situazione: 19 unità sono assunte con contratto CO.CO.CO per una spesa pari a euro 454.260,00; 13 con contratto a tempo determinato (9C1- 4D1) per una spesa pari ad euro 391.425,00; 48 con contratto di somministrazione per una spesa pari a euro 1.350.000.00; 17 unità infine sono dipendenti di società cooperative.
Dopo un articolato dibattito che ha visto l'intervento di diversi consiglieri provinciali, oltre che dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali, su proposta del capogruppo del Pdl Gianluca Mantuano si è riunita la conferenza dei capigruppo per stilare un documento comune in grado di sancire un impegno concreto in favore di tutti i lavoratori. Dalla riunione è scaturito l'impegno del consiglio provinciale che ha deliberato: "di dare quale indirizzo alla giunta provinciale, in merito alla problematica dei contratti di lavoro flessibile, le indicazioni scaturite dal lavoro congiunto della commissione competente e della conferenza dei capigruppo, per verificare la fattibilità di soluzioni che, riscontrata l'oggettiva necessità dell'ente, garantiscano, la funzionalità delle varie strutture e degli uffici dell'amministrazione, mediante l'utilizzo di personale che abbia acquisito professionalità e competenze nell'espletamento delle procedure amministrative dell'ente, per il periodo idoneo che consenta alla Provincia di Viterbo di adottare o completare gli atti per l'assunzione del personale necessario come previsto dalle attuali normative".
"La delibera scaturita dalla conferenza dei capigruppo e approvata dal consiglio – ha dichiarato Meroi – rispecchia la posizione sempre ribadita da questa amministrazione. Il nostro obiettivo è stato sempre quello di dare risposte concrete ai precari, cercando le soluzioni più idonee, rispondenti alle necessità reali dell'ente e rispettose della legge, evitando soprattutto le facili illusioni che in questo contesto non servono a nulla".
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