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giornale alessandria 06 Agosto 2010
Forte preoccupazione per la Merlo SRL , storico caseificio di Terzo (Acqui Terme), rilevato nel 2008 dalla famiglia Pagella, che pare aver subito pesantemente i danni della crisi economica. L'allarme è stato lanciato dalla FLAI CGIL che rende noto che l'azienda è in ritardo col pagamento degli stipendi , sta producendo con volumi ridotti per la mancanza della materia prima e ha manifestato l'intenzione di cedere o cessare l'attività.
Sono ormai due anni che l'azienda ha prodotto grazie soprattutto all'impegno ed alla disponibilità dei dipendenti , che oltre a subire la cassa integrazione hanno visto modificate le proprie condizioni d lavoro e di orario (fino a 10-12 ore giornaliere), oggi la situazione è peggiorata dal fatto che non avendo contratti coi fornitori tali da garantire il quantitativo di latte necessario per evadere gli ordini , ogni sforzo viene vanificato. Anche gli accordi assunti a suo tempo con Granarolo per la produzione conto terzi rischiano di saltare visto l'impossibilità di rispettare i tempi di consegna e le produzioni per i discount vanno verso un mercato più basso rispetto alla qualità che può rappresentare il prodotto Merlo, con concorrenze al massimo ribasso sui prezzi.
Il clima in azienda è teso e i problemi tanti, con i lavoratori che chiedono una decisione da parte dei proprietari ed un interventi dalle istituzioni. Per sbloccare la situazione, la FLAI CGIL ha effettuato alcune assemblee sindacali ed ha sottoscritto un comunicato in cui si chiede all'azienda di programmare il lavoro almeno entro le 8 ore giornaliere su 5 giorni o le 6 su 6 giorni, oltre che una rotazione sulla CIGS, che non può coincidere con orari in straordinario.
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