|
Ticino News 21 Luglio 2010
La crisi ha colpito anche Lugano Airport, che durante l’assemblea generale ordinaria presso il Municipio di Lugano ha comunicato i conti del 2009. L’anno si è chiuso con una perdita di 1 milione di franchi - 1'119'079 franchi per la precisione – “che è stata sostanzialmente causata dalla situazione legata alla forte diminuzione di ricavi conseguente alla diminuzione del traffico soprattutto in termini di passeggeri della linea”, si legge in una nota stampa dell’aeroporto di Agno.
“Il 2009 – si legge ancora - è stato infatti caratterizzato dalla pesante crisi economica globale che ha conseguentemente influenzato l’andamento del settore aeronautico, marcando così un'emorragia assai forte per tutto il settore aereo, la più pesante di sempre, addirittura più importante di quella subita dopo l'11 settembre 2001”.
I passeggeri che hanno transitato presso lo scalo ticinese nel corso del 2009 sono stati complessivamente 165'218, con una diminuzione del 10.92% rispetto all’anno precedente, “nonostante vi sia stata una ripresa negli ultimi mesi dello scorso anno”. Mentre il 2010 è iniziato con un leggero miglioramento: nel primo semestre i passeggeri sono stati 81825 con un aumento complessivo del 1,6% (passeggeri linea +2,6%).
Nelle prossime settimane sarà trasmesso al Consiglio comunale il messaggio relativo al risanamento finanziario resosi necessario a causa del cumulo di perdite nei primi 3 anni di operatività.
Sozzi, nuovo direttore dal 15 luglio
A seguito della sua designazione avvenuta nel corso del mese di maggio, il 15 luglio è entrato in funzione il nuovo direttore di Lugano Airport Alessandro Sozzi, nato nel 1972, già direttore Handling e Sviluppo Commerciale dell’aeroporto di Firenze – Amerigo Vespucci. "La nuova direzione - si legge - non mancherà dopo il normale periodo di introduzione di illustrare ai media gli obiettivi e le prospettive per la struttura aeroportuale".
Inquinamento del Vedeggio
Per quanto concerne l’evento accidentale del 19 luglio, Lugano Airport "si comunica che i lavori di bonifica delle zone colpite dall’inquinamento sono praticamente conclusi; al momento attuale si può escludere che vi sia stata una contaminazione sia del fiume Vedeggio, del canale Barboi come pure del Lago di Lugano".
|