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(ASCA) - Roma, 14 Luglio 2010
''La crisi morde ma le cooperative non mollano sull'occupazione: nel 2009 gli occupati sono aumentati del 2%''. Il presidente di Confcooperative, Luigi Marino, sottolinea come il mondo cooperativo continui a registrare un andamento positivo dell'occupazione nonostante la crisi. Nella sua relazione all'assemblea annuale, Marino spiega che ''la crisi fa un'operazione verita' sull'economia e sulla cooperazione. Due anni fa - dice - all'apparire della crisi avevamo invitato le cooperative a sacrificare gli utili, se necessario, ma a salvaguardare l'occupazione''. Gli utili - aggiunge Marino - ''nel biennio della crisi si sono quasi dimezzati'' ma ''l'occupazione cooperativa italiana (1.200.000 addetti senza considerare co.co.pro. e prestazioni professionali), che dal 2000 e' cresciuta del 37%, nel terribile 2009, nonostante tutto, ha continuato a crescere del 2%''. Dall'inizio della crisi, inoltre - spiega ancora Marino -, ''la cassa integrazione ha interessato l'1,3% degli occupati. In Italia diminuisce il numero delle ditte individuali ma cresce il numero delle cooperative. Ogni anno si costituiscono circa 8.000 cooperative''.
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