|
Roma, (Adnkronos) 13 Luglio 2010
- Contro il licenziamento di un impiegato delegato sindacale a Mirafiori e la sospensione di due delegati sindacali e di un lavoratore a Melfi la Fiom proclama 4 ore di sciopero per venerdi' 16 luglio di tutti i lavoratori del Gruppo automobilistico. E' una nota delle tute blu della Cgil a comunicare la decisione giudicando l'atteggiamento di Fiat "grave e inaccettabile" ed annunciando di voler ricorrere a tutti gli strumenti giuridici di tutela dei diritti dei delegati e dei lavoratori.
''Chiediamo alla Fiat di ritirare i licenziamenti ed i provvedimenti di sospensione e di rispettare gli accordi aziendali in vigore nel Gruppo stipulati unitariamente per la tutela del salario ed il controllo sulla organizzazione del lavoro", chiedono i metalmeccanici della Cgil che accusano Fiat, dopo la vertenza su Pomigliano, di aver scelto "la strada dello scontro frontale sui diritti procedendo a sospensioni e licenziamenti di delegati e lavoratori iscritti alla Fiom''.
''La Fiat considera inaccettabile che i delegati possano informare i lavoratori e contestino con lo sciopero gli aumenti dei carichi di lavoro, a Melfi in contemporanea al ricorso alla Cassa integrazione, al di fuori delle regole e degli accordi sindacali in vigore. Se qualcuno avesse ancora dubbi, Pomigliano non e' un caso isolato", prosegue la nota ribadendo le critiche alle incertezze sull'erogazione del premio di risultato. ''La Fiat pensa di tagliare ulteriormente il salario dei lavoratori, gia' falcidiato dalla ricorso alla cassa integrazione, rendendo incerta l'erogazione del saldo del Premio di Risultato, che in ogni caso sara' inferiore a quanto corrisposto nel 2008 e nel 2009", concludono.
|