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(ASCA) - Roma, 2 Luglio 2010
- ''Chiediamo al governo di accelerare i tempi per la convocazione del tavolo sulla flessibilita' d'orario di lavoro e sul rilancio strategico dell'occupazione femminile e giovanile''. Lo dichiara in una nota Liliana Ocmin, Segretario confederale della Cisl, commentando i dati resi noti oggi dall'Istat, in particolare quelli sull'occupazione di giovani e donne. ''Da tempo, infatti - continua Ocmin - la Cisl denuncia il rischio evidente che la crisi avrebbe potuto incindere sfavorevolmente sul tasso occupazionale del lavoro femminile e giovanile che gia' da anni, ormai, ci vede maglia nera dell'Europa. Ora crediamo sia necessario evitare che questo trend negativo si allarghi ulteriormente. Nonostante l'impegno del governo ad allargare l'ombrello di protezione degli ammortizzatori sociali, insieme alla formazione per la riqualificazione e ricollocazione nel mercato del lavoro, ora si deve rispondere con priorita' a queste fragili realta'''. Per la sindacalista ''dobbiamo incentivare le riforme economiche e la politica di investimento per rilanciare il sistema produttivo se vogliamo invertire questo effetto negativo e creare le condizioni per il benessere delle persone e del Paese''. La Cisl - conclude Ocmin - ''e' pronta ad assumersi le sue responsabilita', insieme a tutti glia attori coinvolti, nelle sedi preposte e nel campo della contrattazione di secondo livello che ci vede impegnati in prima linea. Siamo dinanzi a tempi e situazioni straordinarie che richiedono risposte immediate e straordinarie''.
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