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lucca 01 Luglio 2010
PROVINCIA DI LUCCA - La proprieta' della N.E. Engineering, cartotecnica di Porcari, ha annunciato otto licenziamenti. La Alumil di Borgo a Mozzano ha chiesto 13 settimane di cassa integrazione.
Quella appena iniziata si annuncia un'estate difficile per molti lavoratori lucchesi. La ripresa sembra tardare. Otto dipendenti della N. E. Engineering di Porcari in via Leccio rischiano di perdere il posto di lavoro. A comunicarlo e' la Cgil sottolineando che l'azienda con 38 dipendenti ha formalmente aperto le procedure di mobilita'. Una notizia, secondo i sindacalisti, che nessuno si aspettava, soprattutto ora che l'intero settore ha dato segni di ripresa. Brutte notizie anche per i lavoratori della Alumil di Borgo a Mozzano, specializzata nella lavorazione dell'alluminio. L'azienda ha chiesto 13 settimane di cassa integrazione, nonostante nei mesi passati abbia gia' licenziato alcuni lavoratori. Per la Cgil questa nuova richiesta dimostra come la crisi in realta' non sia ancora stata superata e sul futuro dello stabilimento gravino varie incognite. Due situazioni che denunciano una lentezza nella ripresa occupazionale del settore metalmeccanico della Provincia di Lucca. Per quanto riguarda la Cdm-Cartiera della Madonnina, invece, si apre uno spiraglio per circa 50 lavoratori del settore converting. L'8 luglio a Palazzo ducale si svolgera' un incontro tra istituzioni, sindacati e l'azienda Rotorcart, che potrebbe prendere in affitto l'intero settore converting della Cdm permettendo la ripresa della produzione e del lavoro negli stabilimenti toscani.
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