|
Finanza On Line 29 Giugno 2010
Picchetti per chiudere la metropolitana
La metropolitana di Madrid è ferma dalle 6 di questa mattina a causa di uno sciopero selvaggio, e la società che gestisce i trasporti ha annunciato di non poter garantire il servizio minimo, promesso all'inizio dei tre giorni di protesta contro il taglio dei salari. Ai capolinea sono stati organizzati picchetti per impedire ai passeggeri di salire sui convogli in partenza per recarsi a lavorare.
La metropolitana di Madrid trasporta ogni giorno circa due milioni di persone, questo sciopero perciò sta costringendo residenti e turisti a cercare mezzi di trasporto alternativi per raggiungere il posto di lavoro o l'aeroporto di Barajas. Si tratta di un'agitazione insolita, senza il servizio minimo che in genere è garantito in questi casi, è stato indetto dai sindacati per protestare contro una riduzione dei salari di circa il 5 per cento imposta dalla Comunità di Madrid a tutti i funzionari della regione.
Autobus, taxi e treni regionali sono stati presi d'assalto. Secondo la stampa madrilena, è la prima volta da quasi venti anni che uno sciopero del genere, che paralizza la metropolitana, si verifica a Madrid. La metropolitana è una via d'accesso rapida ed economica per l'aeroporto e la compagnia aerea Iberia ha raccomandato ai suoi passeggeri di prendere le precauzioni del caso e altri mezzi di trasporto per non perdere i loro voli.
I sindacati minacciano di proseguire nello sciopero se non sarà revocato il taglio degli stipendi previsto in base all'ultimo giro di vite approvato dal governo del premier Josè Luis Zapatero per ridurre il deficit pubblico.
Grecia, lacrimogeni su manifestanti
Ancora sciopero contro l'austerity
La polizia greca ha lanciato gas lacrimogeni per impedire ad una manifestazione sindacale contro il piano di austerità di raggiungere l'entrata del parlamento. I manifestanti continuano però a presidiare l'esterno dell'edificio. Lo sciopero nazionale, il quinto da febbraio, è stato convocato dai sindacati del settore pubblico Adedy, privato Gsee e comunista Pame in particolare contro la riforma delle pensioni e quella del mercato del lavoro.
|