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LUGANO - Corriere del Ticino 17 Giugno 2010
UBS cancella 25 posti dei 1'150 posti di lavoro in Ticino: 15 tramite prepensionamenti, una decine di persone rientrerà nel piano sociale attivo da qualche tempo presso UBS Ticino che conta in questo modo di evitare licenziamenti. Ne ha dato notizia la RSI secondo cui il provvidemento riguarda consulenti e assistenti attivi a Lugano e Chiasso. Il direttore Giovanni Crameri ha spiegato come il terzo scudo fiscale italiano "non ha fatto danni particolari", ma essendo noi la banca "più grande della piazza, il colpo lo si sente" visto che comunque parte dei capitali è rientrata nella Penisola. Crameri non preve ulteriori, simili misure.
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