|
Reuters via Yahoo 12 Giugno 2010
I circa 500 lavoratori in sciopero in una fabbrica che produce componenti dei veicoli Honda nel sud della Cina non vogliono interrompere la loro contestazione, finalizzata a chiedere salari più alti e maggiori libertà sindacali, in contrapposizione alle richieste dei vertici aziendali.
I sindacati dei lavoratori sono ufficialmente vietati in Cina, anche se un crescente numero di lavoratori sta protestando nelle fabbriche straniere per chiedere di godere dei frutti della crescita economica.
I lavoratori della fabbrica di Zhongshan, terzo fornitore di Honda a contestare le condizioni di lavoro, stanno scioperando da mercoledì.
Nella strada davanti alla fabbrica, i lavoratori in sciopero si sono scontrati verbalmente contro i rappresentanti dei vertici aziendali, che gli hanno detto di tornare a lavoro o di doversi preparare a subire "serie conseguenze".
Circa 50 agenti antisommossa hanno bloccato la strada ma il clima è rimasto tendenzialmente tranquillo.
|